27 luglio
Celestino V (1214–1296)
Papa
Questo santo divenne famoso perché fu l'unico Papa ad aver rassegnato le dimissioni dal suo incarico.
Biografia
Dopo la morte di papa Niccolò IV nel 1292, i cardinali trascorsero molti mesi senza accordarsi sulla scelta del successore. Scelsero infine il monaco eremita Pietro Celestino, circa ottantenne, che molti già veneravano come santo. Egli accettò obbedientemente e fu consacrato vescovo di Roma col nome di Celestino V.
Ben presto si rese conto di non essere preparato per l'incarico: non conosceva abbastanza il latino e le leggi della Chiesa, e la sua fiducia nelle buone intenzioni di tutti lo portò a prendere decisioni sbagliate. Dopo pochi mesi pubblicò un decreto che riconosceva il diritto di dimissioni del Sommo Pontefice, riunì i cardinali e presentò le dimissioni.
Il suo successore, Bonifacio VIII, temendo uno scisma, lo confinò nel castello di Fumone, dove morì. Celestino accettò con serenità quella cellula: "L'unica cosa che volevo al mondo era una cellula, e mi hanno dato una cellula". Quest'uomo ha santificato il suo fallimento nella sua vita.
Consiglio pratico
Riconosci umilmente i tuoi limiti e chiedi aiuto prima che danneggi gli altri.