1 gennaio
Zdislava di Lemberk (ca. 1215–1252)
Moglie e madre
Martirologio Romano
A Jablonné, in Boemia, oggi Repubblica Ceca, santa Zdislava, madre di famiglia, che recò conforto agli afflitti.
Consiglio pratico
Trasforma oggi un lavoro domestico in preghiera: svolgilo bene, senza lamentarti, e cerca di alleggerire il peso di un’altra persona.
Biografia
(Ceco: Zdislava z Lemberka).
Nacque nel castello di Křižanov, in Moravia, nell’attuale Repubblica Ceca, in una famiglia nobile. Nel 1240, per imposizione del padre, sposò Havel di Lemberk, signore del castello di Lemberk presso la città di Jablonné, in Boemia, dal quale ebbe quattro figli. Ottenne che il marito fondasse due conventi domenicani: quello di San Lorenzo a Jablonné e un altro a Trutnov. Fece parte dei movimenti laicali che sarebbero poi diventati il Terz’Ordine domenicano; ricevette l’abito da san Ceslao di Cracovia.
La sua generosità verso i poveri provocò diversi contrasti con il marito, ma riusciva a calmarlo con la sua pazienza eroica. Riuscì a trasformarne il carattere duro e altezzoso e così il matrimonio prosperò. Si recava personalmente negli ospedali per curare e assistere gli infermi. Si occupava anche dei carcerati e chiedeva per loro la grazia, che spesso otteneva. Con non minore amore accoglieva i pellegrini, generalmente diretti in Terra Santa, e teneva pronto per loro un ospizio. Accolse anche i profughi che fuggivano dalle incursioni mongole. Le sono attribuiti diversi miracoli. Morì in fama di santità nel priorato di San Lorenzo a Jablonné. San Giovanni Paolo II la canonizzò il 21 maggio 1995.