5 febbraio
Agueda, vergine e martire (+ 251)
vergine martire
Sant'Agata, vergine e martire (+ 251) Agata, che in greco significa "la buona", è nata a Catania (Italia) ed è la santa da sempre venerata come principale Patrona di questa grande città.
Biografia
Una donna semplice, giovane, ma prototipo di coraggio e forza d'animo contro ogni prova. È stata, senza timore di esagerare, una delle sante dell'antichità più cantate da poeti, scrittori e portate alla pittura e alla scultura. Nella stessa liturgia romana ebbe l'onore di essere venerato fin dall'antichità, come dimostra il fatto che fu inserito nell'antico Canone Romano. Di illustre stirpe, bello e bello, ancor più illustre per opere e per fede, riconosce la vanità della prosperità terrena, e sottomette il suo cuore ai precetti divini. Molto più forte dei suoi crudeli carnefici, espose le sue membra alle frustate durante la persecuzione di Decio nell'anno 251. Incoraggiò gli stessi suoi aguzzini. Agata ricevette una visita miracolosa da San Pietro... Pregò, in ginocchio, chiedendo perdono per i suoi aguzzini e per la sua città di Catania, dicendo: "Grazie, Signore, per il coraggio che mi hai dato... comandami di venire a te, affinché possa cantare con te per sempre nella gloria..." E morì bianca e pura come era vissuta.
Consiglio pratico
Con semplicità e gioia, prega per coloro che soffrono persecuzioni a causa della loro fede, facendo tutto per amore di Dio.