27 gennaio
Angela de Merici (1474-1540)
Secolare
Consiglio pratico
Oggi, al cospetto di Dio, correggi con carità un errore che non va ignorato, rimettendone il risultato nelle mani di Dio.
Biografia
(1470-1540) Nacque a Desenzano, in Italia, sulla sponda meridionale del Lago di Garda, nel 1474. Ebbe un'infanzia gioiosa e felice. Non conosceva la povertà e i suoi genitori gli trasmisero una sana devozione. Ma Dio ha voluto affinare quella devozione nella fiamma della sofferenza; Per questo, quando era ancora molto giovane, chiamò i suoi genitori all'eternità. Per liberarsi dalle preoccupazioni terrene rinunciò alla sua eredità e accettò l'abito del terz'ordine di san Francesco. Trovò alloggio presso i parenti, dove per vent'anni, come serva, svolse i lavori più umili, finché non sentì la vocazione di dedicarsi soprattutto ai bambini. Da allora dedicò tutti i suoi momenti liberi ai giovani. I figli sentivano la maternità nascosta nel suo animo generoso e si rivolgevano a Lei in ogni circostanza, felice o triste. Con il suo carattere vivace e attivo, teneva lezioni sulle verità importanti della fede e insegnava loro canti religiosi. I suoi piccoli protetti portarono il nuovo spirito nelle loro famiglie. Angela divenne gradualmente l'angelo buono di tutta la regione del Lago di Garda. La sua fama si diffuse e persone di ogni ceto e condizione, compresi principi e sacerdoti, si rivolgevano a lei per chiedere consiglio spirituale. Costituì una Congregazione religiosa senza convento e senza voti, cosa del tutto insolita per la tradizione dell'epoca. La sua opera si consolidò e si diffuse rapidamente grazie alla sua preghiera, alla sua intelligenza pratica e alla sua personalità autenticamente femminile. Non si è mai elevato al di sopra dei suoi discepoli. Rimase l'ultima e la più umile, anche quando dovette dare ordini e punire. A lui non importava tanto l'organizzazione ma piuttosto l'atteggiamento giusto e l'amore. La sua gentilezza non escludeva nessuno di coloro che venivano a chiedere il suo aiuto. Ma non si accontentava di curare le miserie corporali; Ha sempre cercato l'anima dello straniero per unirla di nuovo alla Sorgente di tutta la Vita. Angela Merici non visse molto dopo la fondazione. Nell'inverno del 1539, la febbre la costrinse a letto e morì improvvisamente il 27 gennaio 1540 a Brescia, in Italia. Nel 1807 fu canonizzata e il suo carisma educativo nelle scuole cattoliche influenzò anche l'America Latina.