4 luglio
Catherine Jarrige (1836)
Laica domenicana
Nata a Doumis, in Francia, era la più giovane di sette figli.
Biografia
Dopo una giovinezza dedita all'artigianato del merletto in casa, senza saper parlare se non in “patois”, visse a Mauriac per sessant'anni, dedita all'aiuto dei poveri, dei malati, degli orfani e dei carcerati e all'insegnamento del catechismo ai bambini. Durante la Rivoluzione francese aiutò molti sacerdoti, perseguitati per la loro fedeltà a Roma, dando loro rifugio nella sua casa e fornendo loro ciò di cui avevano bisogno. Nel 1794 fu processata e portata in prigione, da dove venne poi liberata: ma Caterina non temeva la morte e disse che sotto la ghigliottina avrebbe ballato le “carmagnole”. Ammessa al Terz'ordine domenicano, imitò santa Caterina da Siena, soprattutto nel suo amore intenso per l'Eucaristia, nella difesa dei suoi ministri perseguitati, nell'intrepidezza nel confessare la sua fede e nel suo amore per la Chiesa. Il 4 luglio 1836 si addormentò nel Signore e fu sepolta nella chiesa principale di Mauriac. Il 24 novembre 1996 è stata beatificata da Giovanni Paolo II.
Consiglio pratico
Ogni volta che ne hai l'opportunità, adempi con prudenza a una responsabilità che altri ti hanno affidato e concludi con un breve ringraziamento.