18 novembre
Dedicazione delle Basiliche di San Pietro e San Paolo
Commemorazione
Davanti al Circo di Nerone, sul lato settentrionale della Via Cornelia, sul Colle Vaticano, Pietro, il Principe degli Apostoli, subisce il martirio.
Biografia
Accanto a quello stesso luogo è sepolto; e la sua tomba è una data preferita per le sepolture papali, da San Lino a San Vittore, i primi successori di San Pedro. Il secondo successore, sant'Anacleto, papa dal 79 al 90, vi costruì una "memoria", un oratorio. A sua volta, l'apostolo San Paolo, decapitato sulla via Ostiense, che conduce al porto di Roma, viene sepolto nella proprietà di una pia donna, di nome Lucina. Con soddisfazione, alla fine del II secolo, il presbitero di Roma, Gaio, proclama: "Posso mostrarvi le tombe degli Apostoli; se verrete in Vaticano, e arriverete alla Via Ostiense, vedrete i gloriosi trofei di coloro che fondarono questa Chiesa". Su di esse l'imperatore Costantino fece costruire due basiliche, ciascuna per ospitare il corpo venerato, protetto da una sicura copertura in bronzo. E papa san Silvestro dedica solennemente quelle due basiliche: in Vaticano, quella di Pietro, roccia e fondamento della Chiesa universale; e sulla via del mare, quella di Paolo, l'apostolo delle genti.
Consiglio pratico
Come offerta al Signore, chiedi la forza per essere fedele a Cristo nelle difficoltà e ricominciare con umiltà se non funziona per te.