16 febbraio
Elia Geremia, Isaia Samuele e Daniele
confessore della fede
Consiglio pratico
Durante questo viaggio, inizia con il compito più importante e svolgilo con attenzione e offri questo sforzo per qualcuno che ha bisogno di aiuto.
Biografia
I santi Elia Geremia, Isaia Samuele e Daniele Morirono a Cesarea Marittima (Palestina) nel 309. Quel giorno, alle porte di Cesarea di Palestina dove risiedeva il governatore romano, si presentarono cinque giovani egiziani. Stavano tornando dalla Turchia dove avevano accompagnato i loro connazionali cristiani che stavano svolgendo i lavori forzati nelle miniere. Le guardie li ritennero sospetti e li portarono davanti al governatore Firmiliano. "-Chi sei? - chiese loro. -Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele -Elia rispose a nome di tutti. Erano nomi sconosciuti nell'impero; Li avevano ricevuti nel battesimo ma Firmiliano non leggeva l'Antico Testamento. -Di dove sei? -ha insistito. -Siamo di Gerusalemme Alta. -Dov'è? -ha chiesto il governatore. -Si trova verso est, perché il sole sorge a est e Gesù è per noi il sole di giustizia, la Luce che splende nelle tenebre (Gv 1, S). -E qual è la tua professione? Firmiliano, che non capiva nulla di quella lingua, cercava di sapere se dovesse considerarli nemici di Roma provenienti dall'Oriente. -Siamo cristiani; "Professiamo di essere in Cristo, nel quale abbiamo riposto la nostra speranza e il nostro amore". Alla fine il governatore capì tutto; tanto che li fece decapitare. Evidentemente era quello che cercavano: come potevano non voler cambiare questo mondo in uno migliore, se pensavano ai loro amici, ai loro fratelli, trattati peggio delle bestie da soma nelle miniere della Turchia.