24 aprile
Fedele di Sigmaringen (1578–1622)
Sacerdote francescano martire
Nacque a Sigmaringen, in Germania, nel 1578 da una famiglia nobile.
Biografia
Suo padre era, allora, sindaco della città. Educato dai monaci benedettini, il santo ricevette un'alta cultura che fu integrata da studi accademici presso le Università di quattro diversi paesi. Nel 1603 conseguì il dottorato in diritto civile ed ecclesiastico. Le prospettive per una carriera legale erano molto promettenti. Ben presto però si rese conto di come la corruzione fosse arrivata a tal punto da trasformare la più sacra della giustizia umana in una palese ingiustizia. Disilluso da quell'ambiente, cercò i suoi ideali di onestà e autenticità nella vita religiosa, attraverso i consigli evangelici, e chiese di essere ammesso tra i frati cappuccini. Fu accettato e, per gli studi superiori, gli fu concessa l'ordinazione sacerdotale, esentandolo dai corsi normali. La sua predicazione, il suo esempio e la sua grande dedizione evangelica in favore dei malati di tifo, che assisteva giorno e notte nell'amministrazione dei sacramenti, impressionarono piacevolmente l'intera popolazione di Costanza. Fu assassinato il 24 aprile, vittima di una massiccia cospirazione ordita contro di lui. È il primo martire dei frati cappuccini in Europa ed è il santo patrono dei giuristi.
Consiglio pratico
Con il desiderio di santificare la vita quotidiana, rinuncia alle comodità per rimanere fedele alla tua coscienza con l'ordine esterno e il raccoglimento interno.