Santorale Encuentra
Torna al Santorale

19 giugno

Giuliana Falconieri (1270–1341)

moglie

Questa santa ebbe la gioia di essere nipote di un santo (sant'Alessandro de Falconieri) e di avere un santo direttore spirituale: san Filippo Benicio.

Biografia

Nacque a Firenze da una famiglia benestante, ed era figlia unica. Essendo morto il padre quando lei era molto piccola, la madre e lo zio le prepararono un matrimonio onorevole, ma lei fece loro sapere che aveva preso la decisione di restare nubile e di dedicare la sua vita alla preghiera, alla carità e all'apostolato. Ricevette l'insegna del Terziario dei Servi di Maria, che era un mantello o una sciarpa sul capo. Continuò a vivere in casa ma osservando comportamenti simili a quelli di una fervente suora. Ad altri piacque questo modo di vivere la loro vita cristiana e seguirono il suo esempio. Scelsero Giuliana come superiora e la loro associazione si chiamò “Servi della Vergine Maria”. Coloro che hanno avuto a che fare con lei concordano sul fatto che la sua gentilezza e carità, sempre alla ricerca del bene degli altri, erano straordinarie. Molti peccatori si sono convertiti dopo aver parlato con Giuliana, quella con la “sciarpa”. Nella sua ultima malattia, non potendo più passare l'ostia, chiese a Nostro Signore di permettergli di fare la comunione un'ultima volta e chiese al sacerdote di riporre l'ostia su un panno posto sul suo cuore. L'ospite scomparve e Giuliana morì in quel momento con un sorriso di immensa gioia. Successivamente trovarono sul suo petto una cicatrice a forma di ostia, ed è per questo che i Servi della Vergine Maria portano una medaglia con l'Ostia Santa incisa accanto al cuore.

Consiglio pratico

Con semplicità e gioia pregate per il Papa, i vescovi e i sacerdoti con ordine esterno e raccoglimento interiore.

Esempio di

vita familiareCaritàDevozione mariana

Fonti e link correlati

Per saperne di più