12 aprile
Giulio, papa (IV secolo)
Papa
Nato a Roma, fu papa dal 337 al 352.
Biografia
Il merito principale di Giulio I è quello di aver difeso il Mistero della Santissima Trinità contro coloro che tentavano di fare del Vangelo un monoteismo tiepido, razionalistico e accettabile da tutti. Dovettero passare una dozzina di concili prima che nel Concilio di Costantinopoli (381) tutte le Chiese cristiane condannassero all'unanimità l'arianesimo e i suoi sostituti. Giulio I riabilitò anche il grande medico sant'Atanasio, che gli ariani avevano più volte espulso dalla loro sede di Alessandria. Rinnovò inoltre la sua adesione al testo puro e semplice del Credo niceno e proclamò la supremazia di Roma. Lo stesso Giulio in passato scrisse ai vescovi d'Oriente le seguenti parole: "Quando sorgono questioni, secondo l'uso, dovete prima scriverci affinché, con giustizia, possiamo risolvere il problema". Queste continue prese di posizione si resero necessarie in considerazione dei ripetuti tentativi di ingerenza del potere imperiale, in questioni spesso strettamente religiose. A questo papa si deve la fondazione dell'archivio della Santa Sede. Ordinò inoltre che anche la Chiesa d'Oriente celebrasse il Natale il 25 dicembre, e non il 6 gennaio come avveniva fino ad allora. Il suo corpo riposa nella chiesa romana di S. Maria in Trastevere.
Consiglio pratico
Ogni volta che ne hai l'opportunità, esercita l'autorità come un servizio e non come un privilegio e cura anche i piccoli dettagli.