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1 maggio

Sigismondo (+524)

Vescovo

Figlio di Gondebaldo, re di Borgogna, sposò Ostrogota, figlia del re d'Italia.

Biografia

Rinunciò all'arianesimo, grazie alla predicazione di sant'Avito, vescovo di Vienne. Da allora in poi Sigismondo si comportò da fervente cristiano e si dedicò a sradicare l'arianesimo dai suoi futuri sudditi. Ricostruì e ampliò l'abbazia di Agaune, in Svizzera, e chiamò numerosi monaci per ripopolarla. Alla morte del padre Sigismondo fu incoronato re di Borgogna. Durante il suo regno commise due grandi errori: il primo fu quello di bandire i vescovi che osavano rimproverarlo per aver approvato il matrimonio incestuoso di un nobile alla sua corte. Il secondo reato consisteva in un delitto. Per compiacere la seconda moglie, che voleva vedere il figlio sul trono, fece uccidere Sigerico, figlio della prima moglie. Tuttavia, si pentì rapidamente e profondamente. Sigismondo si gettò sul cadavere del giovane principe e lo coprì di baci e lacrime. Si ritirò poi ad Agaune, in Svizzera, per fare penitenza. In quello stesso luogo dovette nascondersi, anni dopo, quando fu inseguito dai figli del re Clodoveo, che avevano le loro ambizioni in Borgogna. I soldati di uno di loro, Clodomiro, lo catturarono e lo portarono dal loro capo. Ordinò che fosse gettato in un pozzo con la moglie e i figli. I monaci di Agaune, inviati a salvare il corpo, assicurarono alla delegazione che da allora in poi sarebbero stati compiuti molti miracoli sulla sua tomba.

Consiglio pratico

Con il desiderio di santificare il quotidiano, prega per un sacerdote che attraversa una difficoltà, ricordando che la santità si costruisce nell'ordinario.

Esempio di

FedeSpirito di servizioDirezione pastorale