13 maggio
Servasio (+384)
Vescovo
Si dice che sia nato in Armenia, discendente di ebrei emigrati, parenti della Beata Vergine.
Biografia
Ciò che si sa con certezza è che egli fu vescovo di Tongres, in Belgio, al tempo in cui sant'Atanasio era esiliato a Treviri, e che il suo episcopato durò quasi mezzo secolo. L’arianesimo era allora fiorente; molti vescovi non credevano più nella divinità di Cristo. San Servasio combatté aspramente contro gli Ariani, soprattutto nei concili di Colonia, Sardica e Rimini. Il prestigio di Servasio era tale che l'usurpatore Magnetio contava su di lui per diventare imperatore d'Occidente, al posto di Costante, che aveva assassinato. Lo mandò a Costantinopoli per difendere la sua causa presso la residenza di Costanzo II, imperatore d'Oriente. Ma questo fratello di Costante non ne voleva sapere nulla. Iniziò la lotta contro il principe franco, lo sconfisse a Mursa, in Bulgaria, e Magnetio, abbandonato dalle sue truppe, si suicidò. Da quel momento in poi Costanzo divenne l'unico proprietario dell'Impero, come lo era stato suo padre Costantino. Ma già allora gli Unni si annunciavano. Giudicando giustamente che presto avrebbero raggiunto Tongres, Servasio si rifugiò a Maastricht, lontano dal percorso dell'invasore. Lungo la strada portò con sé i suoi cristiani e la sua biblioteca. Morì poco dopo.
Consiglio pratico
Con il desiderio di santificare la vita di ogni giorno, ascolta pazientemente una persona prima di consigliarla con pace, perseveranza e buon umore.