3 luglio
Tommaso, apostolo
Apostolo
Gesù non ha scelto i suoi Apostoli tra i ricchi, i nobili o i saggi.
Biografia
Venivano da gente umile, da pescatori ignoranti, da poveri proletari della Galilea. Si trattava di Tommaso Gemello, galileo, povero e semplice, uno dei dodici che ebbero il privilegio di vivere con il Rabbi di Nazareth, come i discepoli vivevano con i loro maestri: stare con Lui giorno e notte, ascoltarlo attentamente, mangiare con Lui e dormire nella stessa stanza. Tomás era un uomo di carattere. Tra i dodici Apostoli si distingue come uno dei più autonomi e determinati. Pur senza capirlo, seguì Gesù ciecamente, con entusiasmo. Anche se fuggì come gli altri al momento della Passione, fu coraggioso. Quando nel pomeriggio di Pasqua Gesù appare agli Apostoli chiuso nel Cenacolo, Tommaso non c'era. Gli sembrava che tutto fosse finito. Per questo, quando i suoi compagni gli dicono di aver visto il Signore, Tommaso lo scettico non vuole lasciarsi ingannare ancora. Tommaso risponde loro: "Se non vedo le ferite dei chiodi nelle sue mani e non metto il mio dito al posto dei chiodi e la mia mano nel suo costato, non crederò". Era un uomo pratico e disilluso. Vuole garanzie. E non gli basta vedere. Vuole toccare, sentire, convincersi. Ma nulla accade per caso. Gesù glielo permette una settimana dopo, e poi gli dice: "Hai creduto perché hai visto; beati coloro che crederanno senza avermi visto". L'atteggiamento di Tommaso, dice un Santo Padre, la sua incredulità, ci è servito più della fede di Maddalena. Tommaso, con l'irruenza del suo carattere, volle compensare quel dubbio con una dedizione totale all'apostolato. I Santi Padri ci mostrano la predicazione di regno in regno, fino a raggiungere il deserto indiano. Si dice che raggiunse Calcutta, il Gange e Ceylon. Fin dal VI secolo, il 3 luglio si festeggia la traslazione del suo corpo a Edessa. È il santo patrono dei geometri, degli architetti, dei muratori e dei falegnami. Secondo la tradizione predicò il Vangelo in India, dove morì martire. Sappiamo che quando Gesù parlò loro della sua morte imminente, Tommaso disse: “Andiamo a morire anche noi con Lui”, il che dimostra il suo coraggio e il suo zelo. Quando notiamo, nei fatti, la nostra poca fede, sappiamo confidare nel Signore, dicendo con sincerità la stessa cosa dell'apostolo Tommaso.
Consiglio pratico
Confidando nella grazia di Dio, accetta una battuta d'arresto senza lamentarti e cura anche i piccoli dettagli.