3 settembre
Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa (540–604)
Papa e dottore della Chiesa
Nacque a Roma nell'anno 540, da famiglia nobile.
Biografia
Sul monte Celio si trovava il palazzo della famiglia. Lì Gregorio ricevette la prima educazione profondamente cristiana dai genitori, Gordiano e Silvia, che insieme alle zie Társila ed Emiliana sono anch'essi nel catalogo dei santi. Nacque in un momento critico, quando la caduta di Roma si accentuò e cominciò una nuova era. È l'ultimo dei grandi Padri dell'Occidente e il primo uomo medievale. Le sue opere saranno il primo alimento spirituale del Medioevo, fino a San Bernardo, Sto. Tommaso e Santa Teresa di Gesù. Studiò giurisprudenza e in seguito fu nominato prefetto della città. L'Italia era stata devastata dalle invasioni dei Longobardi. Roma era in rovina. A suo tempo i consoli scompaiono, quando Gregorio sarà chiamato Console di Dio. Ha nutrito la sua intelligenza con gli scritti dei grandi dottori della Chiesa d'Occidente: sant'Agostino, sant'Ambrogio e san Girolamo. Lui stesso diventerà il quarto rappresentante più notevole della teologia di quel tempo. Nella propria casa sul monte Celio fondò un convento in onore di sant'Andrea, sullo stile di vita di san Benedetto, e si sottomise alla comunità come semplice frate. Studiò intensamente la Sacra Scrittura e la vita dei monaci d'Occidente. Si distingueva per l'austerità di vita e l'intensità della preghiera. Per questo è chiamato dottore della compunzione e della contemplazione, poiché fu un modello completo sia nell'ascetismo che nel misticismo. Alla morte del Papa, il clero e il popolo lo elessero Sommo Pontefice, il primo Papa fu un monaco, stile che egli introdusse nella spiritualità e nella liturgia del suo Pontificato. Pubblicò la "REGOLA PASTORALE", che era il codice dei vescovi durante il Medioevo. Rinnovò il culto e la Liturgia con il famoso "SACRAMENTARIO". La Santa Messa venne arricchita di canti, inni e antifone, la riforma più famosa fu quella del canto, per questo detto gregoriano. Pubblicò l'"ANTIFONARIO" e formò una grande Schola Cantorum. Dava grande importanza all'omelia quotidiana sul Vangelo. Brillò come un grande Papa missionario, poiché riuscì a portare la fede in Inghilterra, inviando nell'isola l'abate Agostino di Canterbury con 40 frati benedettini, ancora pagani, che poi convertirono l'Olanda e la Germania e formarono l'essenza della cultura cristiana europea. Si conservano più di 800 lettere e diversi importanti libri pastorali di san Gregorio, il quale si manifestò grande, non solo nella sua attività, ma anche nella continua sofferenza dell'artrite, che sopportò per molti anni con grande pazienza. Insieme a sant'Ambrogio, sant'Agostino e san Girolamo, è uno dei quattro padri dell'Occidente. Morì il 12 marzo 604.
Consiglio pratico
Raccogliendo il cuore nel silenzio, eserciti l'autorità come un servizio e non come un privilegio, facendo tutto per amore di Dio.