30 settembre
Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa
Sacerdote e dottore della Chiesa
Ogni santo è unico e irripetibile.
Biografia
Ogni santo ha il suo carisma particolare. Ogni santo ci porta il suo messaggio. Quello di san Girolamo è l'amore tenero della Parola di Dio. San Girolamo, il più grande Dottore nell'esposizione delle Scritture, l'uomo trilingue (latino, greco ed ebraico), nacque a Strydon, in Dalmazia, intorno all'anno 333. All'età di 15 anni arrivò a Roma. Fu attratto dalla Roma pagana e si immerse nello studio degli scrittori classici. Ma era particolarmente affascinato dalla Roma cristiana. La visita alle catacombe accende la sua ammirazione per gli eroi cristiani. Nell'anno 363 fu battezzato da papa Liberio. Girolamo sentì un desiderio molto potente di raggiungere la vita perfetta come i Padri del deserto, così andò in Siria e si stabilì nel deserto di Calcide, pieno di monaci stiliti, reclusi e Acemeti. Dopo aver conosciuto la vita monastica, decise di consacrarsi ad essa, lontano dalle distrazioni del mondo, in quei luoghi dove il Figlio di Dio aveva sofferto ed era morto per noi. A Calcide trascorse cinque anni, dedicati alla preghiera, al digiuno, allo studio dell'ebraico e alla rigorosa penitenza, in perenne lotta con la carne. Ad Antiochia viene ordinato sacerdote e si perfeziona in greco. Papa San Damaso lo chiama a Roma per assisterlo in un Sinodo. Gli commissionò anche l'opera coronamento della sua vita: LA VERSIONE LATINA DELLA BIBBIA, che con il nome di "VULGATA" sarà il testo ufficiale della Chiesa. Scrive anche libri pieni di unzione ed erudizione, come "LA VITA DI PAOLO EREMITA" e la "LETTERA SULLA VERGINITÀ...". Scrive lettere piene di fuoco a Sant'Agostino, Nepoziano e tanti altri. Diresse il Cenacolo dell'Aventino, dove si riunivano le dame dell'aristocrazia romana. La santità e la dottrina di questo grande direttore spirituale li guidarono lungo i sentieri della perfezione. Fu molto diffamato e lasciò Roma per sempre. Si recò in Terra Santa dove fondò e diresse numerosi monasteri. È stato stabilito accanto alla Grotta della Nascita a Betlemme. Da lì continuò a lottare per la verità e a illuminare le coscienze con i suoi scritti e con le sue lettere ai monasteri da lui fondati. Lì dove è nato Gesù, Girolamo volle morire. Accanto alla Grotta di Gesù, ancora oggi si visita con emozione la Grotta di Jerónimo, dove egli continuò a pregare e a lavorare fino a quasi 90 anni. Le sue spoglie furono successivamente traslate a Roma, a Santa María la Mayor. San Girolamo fu un combattente, dal genio forte e incorruttibile, e dalla tempra d'acciaio forgiata nella lotta contro i demoni e contro i nemici della fede. Nei momenti più duri della sua vita, quest'uomo dalla grandezza ciclopica ringraziò Dio «per averlo giudicato degno del mondo che lo odiava».
Consiglio pratico
Con spirito di servizio, prega per un sacerdote che attraversa una difficoltà facendo tutto per amore di Dio.