15 novembre
Giuseppe Pignatelli (1737–1811)
Sacerdote gesuita
Di nobile famiglia napoletana e aragonese, nato a Saragozza, in Spagna, José entrò nella Compagnia di Gesù proprio quando questa era stata espulsa dalla Spagna dal re Carlo III.
Biografia
Viveva in Italia, senza risorse, e si riduceva insieme ai suoi compagni. Svolse grande attività a Ferrara e Bologna, riorganizzando la Compagnia, di cui presto sarebbe diventato provinciale. In tempi così avversi fu l'uomo sereno, forte e prudente, spirituale soprattutto, caritatevole in modo leggendario e tenace come un buon aragonese. Alto, molto magro, con il viso lungo, con il naso grosso. La bocca infossata e sdentata potrebbe sembrare la caricatura di un gesuita machiavellico, ma in realtà era un armonioso miscuglio tra il figlio di Sant'Ignazio e il saggio del XVIII secolo. Fu molto pio, cortese e affabile, distinto nel portamento e dotto nelle antichità, grande conoscitore delle lingue e amante dei libri. Si può dire che fosse illuminato nella santità.
Consiglio pratico
Con spirito di servizio, realizza una promessa fatta a qualcuno nella tua casa come qualcuno che lavora e prega sotto lo sguardo amorevole di Dio.