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30 aprile

Roberto di Molesmes (1025-1110)

Monaco benedettino

Nacque vicino a Troyes, in Francia, ed entrò giovanissimo nell'Ordine Benedettino di Moutier-la-Celle.

Biografia

Alcuni eremiti, consapevoli della sua fama di santità, gli chiesero di guidarli, ed egli si recò con loro nella foresta di Molesmes dove, vivendo in umili capanne e attorno ad una piccola cappella, rinacque la vita dei monaci della Tebaide. Ma a poco a poco affluiscono donazioni e persone. Le capanne primitive scompaiono, sostituite da un bellissimo monastero i cui occupanti abbandonano il lavoro manuale e tutto ciò che può disturbare il loro benessere. Non riuscendo a tirarli fuori dalla miseria, Roberto li lasciò e andò a vivere da solo. Poiché la sua partenza aveva esaurito la generosità dei suoi benefattori, questi gli chiesero di ritornare al suo posto, promettendogli che avrebbero fatto ammenda. Tornò ma loro non lo fecero, così li abbandonò nuovamente, portando con sé una ventina di monaci che aspiravano alla santità. Del gruppo facevano parte i santi Alberico e Stefano di Harding. Roberto si trasferì con loro in Borgogna e si fermò a Citeux. Lì stabilì il tipo di vita che sognava quando fondò l'abbazia che diede origine all'Ordine Cistercense e Roberto ne fu il primo abate. Poi arrivò l'ordine del papa di ritornare al suo vecchio monastero di Molesmes, dove visse per alcuni anni e morì quasi novantenne con la consolazione di aver convertito tutti i monaci.

Consiglio pratico

Quando inizi il tuo lavoro, prega per un sacerdote che sta attraversando difficoltà e concludi con un breve ringraziamento.

Esempio di

Preghierasperanzavita consacrata