29 ottobre
Rosario Angelo Livatino, giudice e martire (1952–1990)
Martire
Magistrato italiano e martire della mafia, Rosario Livatino esercitò la giustizia come una responsabilità posta "sotto la tutela di Dio".
Biografia
Professionista brillante, calmo e riservato, ha indagato su reti criminali e corruzione senza accettare privilegi o protezioni speciali. Partecipava attivamente alla vita della sua parrocchia e prima di entrare nel cortile si fermava davanti al Santissimo Sacramento. La mafia lo riteneva incorruttibile proprio per la coerenza della sua fede. Il 21 settembre 1990 cadde in un'imboscata mentre viaggiava da solo per andare al lavoro e fu ucciso dopo aver tentato di fuggire a piedi. La sua autorità nasce dall'unione di diritto, coscienza e rispetto di ogni persona.
Consiglio pratico
Decidi oggi una questione difficile in modo equo, senza favorire l'amicizia, la pressione o l'interesse personale.