28 aprile
Teodora (†304)
Secolare
La vergine Teodora, dopo essere stata condotta alla corte di Alessandria d'Egitto, fu interrogata dal prefetto chiamato Proculo, perché doveva sacrificare agli idoli.
Biografia
Rifiutandosi di farlo, sarebbe stato condannato al disonore. Ma il prefetto, impietosito dalla sua giovinezza e dal suo coraggio, gli concesse tre giorni per pensarci. Teodora rimase irremovibile nella sua decisione e fu condannata ad essere portata in un bordello. Il soldato che l'ha presa e che era presente all'udienza ha detto appena arrivato: "Venite, sono il primo", e quando sono rimasti soli ha detto: "Dammi il tuo velo, prendi la mia uniforme, esci e scappa via velocemente". Teodora uscì vestita da soldato mentre Didimo si rivolse agli altri soldati, dicendo loro: "Guardate chi avete di fronte, io sono il cristiano Didimo. Dio sia benedetto per avermi permesso di sottrarre la vergine Teodora alla vostra lussuria e di poter ora attendere la corona del martirio". Portato in tribunale, fu condannato da Procolo alla decapitazione e sant'Ambrogio racconta che, avendo saputo che Didimo sarebbe stato processato, Teodora corse a presentarsi a Procolo, il quale le fece condividere la sorte del suo benefattore.
Consiglio pratico
Oggi, davanti a Dio, difende con calma una verità che altri preferiscono tacere senza cercare applausi o riconoscimenti.