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1 luglio

Damiano de Veuster (1840–1889)

sacerdote missionario

Lo chiamano “il lebbroso volontario” perché per prendersi cura dei lebbrosi completamente abbandonati accettò la possibilità di contrarre la malattia, di cui, infatti, morì.

Biografia

Nacque in Belgio da genitori contadini e fu mandato a Bruxelles per studiare. All'età di vent'anni chiese ai suoi genitori il permesso di entrare come religioso nella comunità missionaria dei Sacri Cuori. Nel 1863 salpò per le Hawaii dove fu ordinato sacerdote. Lì si rese conto che i lebbrosi delle isole venivano mandati sull'Isola di Molokai dove vivevano in condizioni disumane, dimenticati da tutti. Chiese ai suoi superiori di mandarlo lì, e iniziò la sua missione che sarebbe durata tutta la sua vita finché non cadde vittima del temuto morbo, poiché non disdegnava di fumare la stessa pipa dei lebbrosi. Riuscì a fondare una clinica dove furono curati numerosi pazienti, aiutò gli abitanti a costruire le loro case, creò piccole fonti di lavoro e organizzò per loro sani divertimenti, come una banda musicale. Quando si ammalò, commentò ai suoi amati fedeli: “Non importa che il corpo diventi deforme e brutto, se l’anima diventa gradita a Dio”. Morì il 15 aprile 1889 e fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel 1994.

Consiglio pratico

Senza cercare il riconoscimento, occupati prima di coloro che hanno più bisogno del tuo tempo con ordine esterno e meditazione interna.

Esempio di

zelo missionarioSpirito di serviziovita sacerdotale

Fonti e link correlati

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