8 settembre
Federico Ozanam (1813–1853)
Sacerdote fondatore
Nacque a Milano, da genitori francesi con una famiglia numerosa che si ridusse presto a tre figli: un prete, un medico e Federico che studiò Giurisprudenza e Lettere.
Biografia
Fin da studente universitario, Federico fu un leader nato, che, incoraggiato dal suo ardente zelo, organizzò per i suoi compagni un movimento di apostolato laicale con proiezione universale. Suor Rosalía Rendu, religiosa Figlia della Carità, superiora di un convento in un quartiere molto povero di Parigi, ebbe un influsso decisivo sullo sviluppo della vocazione spirituale e caritativa della piccola nascente società, di cui può essere considerata cofondatrice e pioniera. Il 23 aprile 1833 ebbe luogo la prima riunione della Società di San Vincenzo de Paoli, con Federico e sei studenti. Ozanam ha voluto che questa associazione fosse sempre: “profondamente cristiana, cattolica, ma assolutamente laica”. Fin dal primo momento San Vincenzo de Paoli fu ispiratore dei Convegni di Beneficenza, venendo scelto come titolare e patrono dell'opera. Federico approfittò, con visione profetica, del momento e della situazione storica in cui visse e, come direbbe Paolo VI, seppe: “scrutare i segni dei tempi e interpretarli alla luce del Vangelo”. Si può dire che la carità venne secolarizzata affinché messaggeri secolari potessero infondere un soffio di speranza in quegli ambienti, dove erano evidenti i danni di un'industrializzazione incipiente e una nuova classe sociale, il proletariato, soffriva di grande sfruttamento a causa della povertà e dell'ignoranza. L'8 settembre 1853, la vita di Federico – figlio esemplare, marito e padre amorevole e apostolo instancabile – si conclude quando la sua opera comincia ad espandersi in tutto il mondo.
Consiglio pratico
Durante questa giornata, cerca di riconciliare due persone senza aumentare il conflitto, mettendo il risultato nelle mani di Dio.